La parola italiana “lòtto” deriva dal Proto-Germanico khlutom, mutato successivamente nel verbo francese lotir, “assegnare la sorte”. Analogo lemma si ritrova nell’antico inglese hlot (“cosa toccata in sorte”), cui corrispondono Los nel tedesco moderno e lot in danese.
Senza dubbio esso deriva dalla pratica delle lotterie. Si ha notizia che a Milano nel 1448 esistevano le cosiddette “borse di ventura”, che in sostanza possono ritenersi un primo abbozzo delle scommesse caratterizzanti il vero lotto. Il primo banco del Lotto risale al 1528 nella città di Firenze. Di certo l’abitudine a scommettere si diffuse largamente in ogni angolo del Paese ed ogni avvenimento pubblico diede vita a grande attività di gioco.
 

IL BINGO

Il gioco del Bingo nasce nell’America del ‘900 quale declinazione del Lotto. Il gioco del Bingo è stato legalmente introdotto in Italia nel 1999, riscuotendo subito un immediato successo tra i cittadini del Belpaese; poteva ritenersi scontato che il Bingo trovasse terreno fertile in una nazione come la nostra, legata a doppio filo alle tradizioni ludiche.
Il Bingo non costituisce gioco d’azzardo ed è definito semplicemente gioco con vincite in denaro. Per giocare a Bingo è necessario recarsi in apposite sale autorizzate dalla legge, il cui ruolo non è esclusivamente ludico: la legge, tutt’oggi, fa menzione in modo esplicito alla funzione di “aggregazione sociale” che le stesse debbano svolgere nel territorio nel quale operano. Una specifica non indifferente, che la maggior parte dei gestori delle sale bingo ha saputo svolgere nel corso degli ultimi due decenni.
 

IL BINGO A VENEZIA

A Venezia i cinque numeri del gioco del lotto, progenitore del Bingo, tenendo fede alle Memorie di Carlo Goldoni, vengono estratti per la prima volta il 5 aprile 1734 sotto l’egida del Governo della Repubblica. La cosiddetta “buona società” del Settecento veneziano, oltre al lotto, preferiva giochi ben più temerari. Un romanzo, pubblicato a Venezia nel 1757, dal titolo “Le Memorie di Madame Tolot ovvero la giocatrice di lotto”, scritto da Pietro Chiari, ebbe uno straordinario successo forse perché nel cognome della protagonista era chiaramente ravvisabile l’anagramma di lotto!
Oggi lo Staff di Bingo Venezia prosegue la tradizione in Via Guglielmo Pepe 2. Da noi puoi passare qualche ora di relax nella Sala Bingo, nella Sala Ristorante, tra i tavoli da biliardo e le slot machine oppure gustando uno snack mentre assisti ad un evento sportivo SKY!