“Chi mangia lenticchie a Capodanno conta quattrini per tutto l’anno” dice un noto proverbio

Per questo motivo, costi quel costi, a Capodanno sulle tavole degli italiano non può mancare almeno un piatto di lenticchie, accompagnato poi dai classici giochi delle feste natalizie più diffusi come la Tombola, il Mercante in Fiera oppure Monopoli.


Lenticchie a Capodanno: perché porterebbero soldi e fortuna?

Secondo una credenza popolare, mangiare un piatto di lenticchie la notte del 31 Dicembre o per il pranzo del primo dell’anno porta fortuna e soldi, proprio a causa dell’aspetto molto simile a una monetina. Ma è davvero così oppure è una semplice superstizione?

La verità è che esiste una spiegazione per questo rito propiziatorio con origini antiche. Ai tempi degli antichi romani, all’inizio del nuovo anno, si regalavano la scarsella, ovvero una borsa di cuoio da legare alla cintura che conteneva  lenticchie, che durante l’inverno erano un alimento prezioso, perché erano una delle maggiori fonti di vitamine e proteine.

Per questo motivo le lenticchie erano considerate una vera ricchezza per chi, senza soldi per comprare carne, durante il freddo inverno grazie alla scarsella poteva assicurarsi una riserva di cibo.

 

Zampone e Cotechino: da dove nasce questa tradizione?

Sull’origine dello zampone e del cotechino esiste un aneddoto: intorno al 1500, alla fine dell’assedio delle truppe pontificie a Mirandola, in provincia di Modena, i cittadini erano ridotti alla fame e decisero di macellare tutti i maiali rimasti in città, per evitare di consegnarli al nemico.

Uno dei cuochi ebbe l’idea di infilare la carne più magra dell’animale nell’involucro di pelle formato dalle sue zampe, in modo da conservare questa carne e poterla cuocere più avanti. Nacque così lo zampone, il cui successo lo ha portato a diventare il classico piatto del cenone di Capodanno.

 

Natale e Tombola: l’appuntamento immancabile di milioni di famiglie

Nonostante tablet e smartphone, Natale e Capodanno, insieme a cotechino, zampone e lenticchie, sono da sempre sinonimo di tradizione. Ecco che durante questa festività si torna un indietro nel tempo e si riscopre un gioco antico e semplice: la Tombola.

La tradizione che lega il periodo natalizio alla Tombola è di lunga data, essendo un classico “gioco d’azzardo” che non si vince per l’abilità, ma affidandosi unicamente alla fortuna. Infatti, la Tombola si è trasformata nel gioco natalizio più popolare, in quanto con questa “abilità” possono giocare anche i bambini che in altri giochi sarebbero esclusi.

 

Senti già lo spirito di competizione nell’aria?

A Capodanno non possiamo offrirti un piatto di lenticchie fumanti ma da Bingo Venezia aspettare il nuovo anno con uno dei giochi di Natale più amati di sempre: il Bingo!

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