La storia della cinematografia è costellata da film che hanno come argomento principale il gioco; in queste storie tutto ruota intorno ad un tavolo da poker, ad una roulette oppure al tappeto verde del biliardo. Questo avviene tanto in pellicole “datate” quanto in pellicole di più recente produzione: il mondo del gioco, in entrambi i casi, è lo specchio della psicologia dei personaggi e riflette il loro stile di vita, l’epoca in cui si trovano, il mondo che li circonda. Riscopriamo insieme alcuni di questi film centrati sui giochi!

Biliardo: “il colore dei soldi”

Nel 1986 esce nelle sale “Il colore dei soldi”, film di Martin Scorsese in cui recitano due mostri sacri: Paul Newman e Tom Cruise. Il film è in realtà il sequel della pellicola “Lo spaccone”, uscita 25 anni prima. Il protagonista è sempre lui, Eddy lo svelto, un giocatore di biliardo molto abile che aveva rinunciato al gioco in seguito ad una serie di vicessitudini legate ai rischi che la dipendenza dal gioco può portare.

25 anni dopo vede Vincent, un giovane giocatore abile ed affamato: in lui rivede sé stesso ai tempi d’oro, decide quindi di convincerlo a girare insieme il Paese: Eddy gli insegnerà qualche trucco del mestiere, Vincent giocando farà accrescere la ricchezza di entrambi. Eddy si rende però conto che molti dei trucchi da lui conosciuti sono ormai diffusi tra i giocatori che intendeva truffare e Vincent diventa sempre meno obbediente alle indicazioni del suo mentore: i due si separano.

Si rincontreranno solo alla fine del film: Eddy, consapevole di essere ancora un bravo giocatore, ricomincia a giocare nei tornei e si scontra con Vincent (queste sono le scene cult del film): a vincere è Eddy, che si rende però conto che la partita è stata falsata – Vincent ha perso appositamente – Eddy chiede dunque un’ultima vera partita a Vincent che accetta: non sapremo mai il risultato finale, è qui infatti che si conclude il film.

Poker: il gioco d’azzardo più amato dai registi

Il gioco del poker è il gioco di carte più utilizzato dai registi e sceneggiatori. Il poker ha sicuramente un impatto narrativo più forte degli altri giochi di carte: non si basa solo sulla fortuna ma anche su freddezza e calcolo delle probabilità e ha insita in se la suspance: una sola mano può ribaltare completamente il risultato – e le vite dei giocatori. Il poker è stato usato nella filmografia in tutti i modi possibili: lo troviamo praticato sia da agenti segreti in “007-Casinò Royale” che da supereroi in “X-Men, le origini: Wolverine”.

In “007 – Casinò Royale” James Bond dà prova di grande astuzia e furbizia, caratteristiche indispensabili per un giocatore di poker: batte i suoi avversari non con pallottole e pistole, ma giocando una delle partite di poker più cariche di suspance della storia del cinema! Nel film “X-Men, le origini: Wolverine” la scena del gioco dura non molto, ma è tanto intensa da essere rimasta impressa nella mente di chi ha visto il film: i due supereroi, Wolverine e Gambit, sfidano il campione del team PokerStars Daniel Negreanu e… andate a vedere come finisce!

Slot: elemento tipico nei casinò, anche quelli cinematografici!

Tra tutti i film dedicati al casinò e alle vite di ricchi personaggi che vi circolano, scegliamo di proporvi un film che si appresta a compiere 20 anni: “Ocean’s eleven”. Grazie al cast composto da famosissimi attori di Hollywood (tra cui George Clooney, Brad Pitt, Matt Damon e Julia Roberts) e alla trama avvincente e ricca di azione, ha avuto un enorme successo a livello globale. I due malviventi protagonisti, Danny  Ocean e Rusty Ryan, decidono di compiere un furto ai danni dei tre più importanti casinò di Las Vegas (il Bellagio, il Mirage e l’MGM Grand). Danny e Rusty reclutano otto ex colleghi e criminali specializzati: gli “undici di Ocean” sono così pronti a portare a termine il più ambizioso colpo della storia. Se non siete tra coloro che hanno visto il film, ci fermiamo qui con il racconto in modo che possiate recuperare!